Buonsenso

Buonsenso

Quattro più che buone ragioni economiche e di sano buon senso per attivare la raccolta della voce dei clienti.

Inserire la raccolta della voce dei clienti tra le fonti di informazioni su cui basare le scelte del business sta diventando una scelta di molti. Questo perché sono molti gli studi a diversi livelli che confermano scientificamente quello che il buon senso ci dice.

CONTINUITÀ
Quando i tuoi clienti riconoscono qualità al tuo lavoro, sono più leali e meno inclini a cambiare. Questo vuol dire che stai capitalizzando tutti i costi che hai sostenuto per farli diventare tuoi clienti, per spiegargli come lavorare con i tuoi prodotti o servizi, per attivare correttamente i processi di relazione. Avere un indicatore di questa predisposizione alla continuità è importante.

 

PASSAPAROLA
Una delle leve più importanti del marketing da sempre. Possiamo chiamarlo in vari modi, ma quando una persona che stimi ti parla con entusiasmo di qualcosa, questo vale più di mille pubblicità e ricerche su internet. Sapere quanti promotori hai è importante.

 

EFFICIENZA
Molto si investe nelle imprese per migliorare l’efficienza dei processi. Il marketing, il settore digital, il servizio clienti, l’assistenza: tutti chiamati a eliminare inefficienze per migliorare. Bene, perché tutti nell’organizzazione dell’impresa influiscono sull’esperienza finale del cliente. Risulta solo strano che sia ancora così poco diffusa la pratica di chiedere anche al cliente cosa pensa. In fondo si è tutti lì solo per lui.

 

QUOTE DI MERCATO
Acquisire un nuovo cliente costa molto più che mantenerne uno nuovo. Quante volte l’abbiamo sentito. Sapere quali dei clienti sono a rischio di abbandono è fondamentale per attivare le azioni di recupero, facendo tutto il possibile. Ma se non glielo chiediamo nel modo giusto, nessun cliente ci chiamerà mai per avvisarci che sta per lasciarci.

 

Noi di Euteco sappiamo di aver aiutato molte imprese a fare questo percorso e siamo soddisfatti dei valori che il nostro lavoro ha portato dentro le organizzazioni.